
Problemi di fioritura della cannabis: perché succedono e come evitarli
Semi vecchi, talee stressate, radici senza ossigeno, poca luce e fioritura precoce: le cause più comuni dei problemi in fioritura e cosa fare per ognuna.
I problemi di fioritura della cannabis, cioè piante che fioriscono troppo presto, troppo tardi o solo in parte, nascono quasi sempre da qualche stress a monte: semi vecchi o genetica scarsa, talee che radicano male, radici senza ossigeno per troppa acqua o un terriccio che non drena, e luce insufficiente. Coltivando marijuana i guai arrivano senza preavviso, e anche se sembra strano, quelli in fioritura sono tra i più comuni per tanti grower.
Le cause possono essere tante: può succedere che un’intera coltivazione fiorisca prima del tempo, troppo tardi, o che il problema colpisca solo una parte delle piante. Ecco le cause principali per cui la fioritura della cannabis può darti grattacapi.

Semi vecchi o di bassa qualità
Tra i grower si sa: i semi vecchi non solo ci mettono di più a germogliare (sempre che ci riescano), ma le piante che ne nascono a volte crescono anche molto più lente.
E per avere una pianta forte, con una crescita sana e vigorosa dal seme al raccolto, conta anche una buona genetica. Certe varietà se la cavano meglio di altre, quindi conviene informarsi bene prima di scegliere cosa coltivare.
Talee stressate
Può anche capitare che le talee non sviluppino bene le radici, per motivi diversi; ma devi tenerne conto, perché questo ne frena la crescita. Per evitarlo, la cosa migliore è mettere un po’ di ormone radicante alla base della talea subito dopo il taglio.
Devi anche assicurarti che l’ambiente favorisca lo sviluppo delle radici. Per questo ti consigliamo di controllare il substrato: deve essere umido (ma non troppo) e avere un pH intorno a 6,0. Le talee vanno tenute a circa 22 °C. Se fa troppo freddo le piante potrebbero non radicare per niente; se fa troppo caldo, le radici muoiono.
La salute delle radici
Se le radici non ricevono abbastanza ossigeno, le funzioni metaboliche della pianta rallentano. In certi casi la mancanza di ossigeno può bloccare del tutto la crescita. Le cause tipiche sono le annaffiature eccessive o un substrato che drena male.
Quindi, come si evita? Prepara un substrato leggero e arioso, con un buon drenaggio. Se la terra non drena bene, puoi migliorarla aggiungendo un po’ di perlite.
Tieni d’occhio anche la temperatura nella zona delle radici: l’ideale è che non sia mai più calda o più fredda dell’ambiente.
E occhio: se non risolvi il drenaggio, muffe, batteri o danni fisici alle radici possono compromettere seriamente lo sviluppo delle piante. Usa sempre vasi opachi che non lascino arrivare la luce alle radici, perché anche quella fa male alla pianta.
Le piante non ricevono abbastanza luce
Il fabbisogno di luce cambia da varietà a varietà, ma la luce resta uno degli elementi decisivi perché ogni pianta cresca bene e tiri fuori il meglio della sua genetica.
La mancanza di luce «buona» può portare a una crescita lenta. Succede soprattutto indoor: se sospetti che le piante non ricevano abbastanza luce, prova ad avvicinare le lampade alla cima delle piante. Se invece coltivi outdoor in vaso, la cosa migliore è spostarle in un posto più soleggiato.
Fioritura precoce: togliamoci qualche dubbio
La fioritura precoce può presentarsi in qualsiasi fase della coltivazione: può colpire sia le talee non ancora radicate sia quelle radicate. Uno dei modi più facili per evitarla riguarda l’umidità: il substrato deve avere umidità e fertilità giuste prima di inserire le talee e fin dal giorno dell’impianto, per evitare stress idrico, appassimento e la comparsa dei primi fiori sugli steli che stanno spuntando. Tutto questo, soprattutto, per scansare una fioritura precoce.
Se ti accorgi che la pianta passa dalla vegetativa alla fioritura precoce, vedrai che lo stelo smette di allungarsi e la pianta resta piccola. Gli steli non fanno più foglie né nodi, e quindi restano corti. In più, una coltivazione intera che fiorisce troppo presto non ha il tempo di crescere abbastanza e arrivare a una buona dimensione.

I 2 casi di fioritura precoce
- Primo, la fioritura precoce può colpire un’intera coltivazione, che fiorisce troppo in anticipo e ti manda all’aria i tempi che avevi programmato.
- Secondo, può colpire solo alcune piante, non tutte, e spesso in certe coltivazioni fa più danni che in altre. Così alcune piante sono pronte molto prima, mentre le altre restano nei tempi previsti.
Se la tua marijuana fiorisce in anticipo, sappi che questi fiori cominciano ad appassire e muoiono prima che il resto della pianta fiorisca, lasciando dei buchi nella chioma fiorita, con steli corti e fiori morti.
Così, oltre a raccogliere prima del previsto, ti ritrovi con una qualità più bassa, piani scombinati e magari un risultato lontano da quello che cercavi in quella varietà.
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