Seme poliembrionico: quando da un seme di cannabis escono due piante
COLTIVAZIONE

Seme poliembrionico: quando da un seme di cannabis escono due piante

Cos’è la poliembrionia, come separare i germogli gemelli e come conservare bene i semi che non hai ancora piantato.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Seme di cannabis poliembrionico con due germogli

Un seme poliembrionico è un seme di cannabis che porta dentro due individui (a volte tre): quando germina ne escono più piantine invece di una. Una nasce dall’ovulo fecondato, l’altra dai tessuti della pianta madre, quindi è in pratica un suo clone. Se separi con cura i germogli, puoi coltivarli come due piante normali. Il seme della foto ce l’ha mandato la nostra community, che ci condivide di continuo esperienze e scoperte dal mondo della cannabis. Nei semi poliembrionici c’è un embrione che viene da un ovulo fecondato e, insieme, un altro embrione che si forma dai tessuti dell’organo femminile della pianta. Morale: una pianta sarà quella originale e l’altra un clone della madre. Da un seme poliembrionico escono due radici diverse, e separarle è un bello sbatti, ma non è impossibile. La cosa più importante è farlo con delicatezza. Quando la germinazione è finita puoi togliere il guscio e dividere piano piano i due germogli. Una volta separate, le piantine si piantano come sempre, in due vasi diversi. Di solito la sorpresa sono due germogli, ma ci sono casi in cui da un seme sono uscite tre piante. Vederlo è affascinante, però questi semi non hanno nessun vantaggio oltre a moltiplicare la pianta. Una specie di 2x1, un regalo della natura.

Cos’è la poliembrionia?

La poliembrionia è un fenomeno biologico che può capitare in diverse specie, tra cui alcune piante, cannabis compresa. Nei semi di cannabis, poliembrionia vuol dire che un seme è in grado di produrre più embrioni. Quando un seme di cannabis è poliembrionico, dentro può avere più di un embrione. Quindi, quando germina, invece di una piantina possono spuntarne diverse. Ognuno di questi embrioni può diventare una pianta a sé. È un fenomeno piuttosto raro nei semi di cannabis, ma può succedere in certe varietà e in certe condizioni. Tieni comunque presente che la stragrande maggioranza dei semi in commercio, quelli che usano i grower, produce un embrione solo. Se vuoi far germinare dei semi di cannabis ci sono vari metodi, come quello del tovagliolo di carta: lo inumidisci, ci metti dentro i semi e li tieni al caldo e all’umido finché non germinano. Ogni embrione germinato si può trattare come una piantina a parte e coltivare per conto suo.

Semi di cannabis sfusi

Cosa tenere a mente quando conservi i semi di marijuana?

Il posto

La prima regola è conservarli in un posto fresco e asciutto: semi di marijuana di buona qualità, tenuti bene, possono durare due o tre anni, a seconda della grandezza. Si sa che quelli più grossi di solito resistono più a lungo dei piccoli. Per tenerli al fresco, il consiglio è metterli in frigo o in una stanza dove la temperatura resta bassa e costante.

Temperatura e umidità

L’altro fattore da considerare è l’umidità, che deve restare bassa, intorno all’8 %. Quindi conviene comprare contenitori che si chiudono ermeticamente e metterci dentro sia i semi sia del riso secco o del gel di silice per assorbire l’umidità dell’aria, separando le due cose con uno strato di cotone o di carta.

Etichette

Ultimo consiglio: etichetta per bene ogni varietà di cannabis, così non devi aprire le scatole finché non è il momento di coltivarle.

Dove conservare i semi di marijuana?

Se hai dei semi ma non sei ancora pronto a germinarli e coltivarli, ci sono diversi modi efficaci per tenerli freschi e al sicuro.

Barattoli di vetro:

Se vuoi conservare a lungo i tuoi semi di erba, usa barattoli di vetro, perché non lasciano entrare l’umidità. Ce ne sono di grandi e di piccoli. Dentro puoi mettere una bustina di essiccante per regolare l’umidità, e anche dei batuffoli di cotone per separare la bustina dai semi e assorbire l’umidità in eccesso, che li può rovinare. Il barattolo va chiuso con un tappo ermetico, oppure puoi avvolgerlo in un panno scuro che non faccia passare la luce: così i semi si conservano per molti anni.

Buste di carta:

Se ti chiedi come conservare i semi di marijuana per poco tempo, puoi metterli in delle buste. Però assicurati che la carta sia spessa, così protegge i semi dalla luce. Tieni i semi al buio: la luce è uno degli stimoli che fanno partire la germinazione, quindi al buio restano dormienti e non germinano per sbaglio. In più puoi scrivere sulla busta il nome della varietà, la data in cui li hai messi via e per quanti giorni pensi di tenerli. Per andare sul sicuro, puoi riempire la busta con chicchi di riso o metterci una bustina di essiccante per regolare l’umidità. E tieni la busta in casa, così il maltempo non la rovina.

Buste sottovuoto:

Un’altra soluzione sono le buste sottovuoto. Sono sigillate del tutto e non lasciano che l’ossigeno arrivi ai semi. Vanno bene per conservare tanti semi e per tanto tempo. Puoi usare la busta sottovuoto da sola o metterla dentro un piccolo contenitore. Funzionano tutti e due i metodi, e i semi restano dormienti per tutto il tempo che serve.

Frigorifero:

I semi di cannabis si possono conservare in frigo anche per molto tempo. Prima di metterli dentro, però, chiudili in sacchetti di plastica che reggono le basse temperature. La cosa più importante è che il frigo non faccia entrare luce, perché la luce può danneggiare i semi.

Germoglio di cannabis appena nato

Come conservare i semi di marijuana? Le alternative meno comuni

–Sotterrare i semi:

In tanti si chiedono come conservare i semi di marijuana e, per quanto suoni strano, si possono conservare sotto terra, dopo averli fatti asciugare, prima di piantarli. Sottoterra la temperatura è fresca e la conservazione fila liscia.

–Sacchetti di plastica:

Parliamo dei sacchetti con la chiusura a zip, tipo Ziploc. Vanno bene per conservare i semi di cannabis per un periodo breve.

–In una cantina buia:

Se non hai un frigo, puoi tenere i semi in una cantina fresca e buia. Con qualsiasi metodo che non sia ermetico, i semi vanno messi in una busta o in un sacchetto che non faccia passare la luce. Umidità e luce sono i grandi nemici dei semi: se vuoi che durino e restino in forma, devi tenerli lontani da tutte e due.

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