Tecnica LST: piegare la cannabis per avere più cime, senza tagliare niente
COLTIVAZIONE

Tecnica LST: piegare la cannabis per avere più cime, senza tagliare niente

Il low stress training rompe la forma ad albero di Natale e porta tutte le punte alla stessa altezza: cosa serve, quando iniziare e la variante coi pesi.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

La LST, o low stress training, è una tecnica che piega e lega i rami della cannabis per spostare la crescita sui rami laterali: invece di una sola punta principale ottieni tante cime alla stessa altezza, tutte sotto la luce. Non si taglia niente, quindi la pianta si stressa poco, e alla fine il raccolto ne guadagna.

Proprio perché non serve potare, è una tecnica leggera per la pianta. Volendo, però, si può abbinare a potature come la FIM per spingere ancora di più.

Perché si fa la LST?

Con la LST cerchi due cose:

  • Primo: la cannabis tende per natura a crescere ad «albero di Natale». Si chiama dominanza apicale: di solito la pianta fa un fusto principale grosso che sviluppa una cima centrale lunga e grande. Con la LST l’obiettivo è rompere questa dominanza e appiattire la chioma, così che cresca tutta alla stessa altezza.
  • Secondo: vuoi che i germogli secondari prendano più luce. Per questo pieghi verso il basso i rami più alti e li leghi al vaso: così la luce entra in tutta la pianta e non solo sulla punta principale. L’idea è piegare tutti i rami più alti finché fusto principale, rami primari e secondari stanno alla stessa altezza.

LST: cosa ti serve

Per fare la LST come si deve ti servono:

  • Filo da giardino rivestito in gomma o legacci morbidi per piante
  • Bastoncini sottili di legno o bambù
  • Un piccolo trapano a mano
  • Nastro adesivo

Il materiale è poco, ma occhio: lascia perdere lo spago normale per legare le piante. Spago o fil di ferro qualsiasi spesso sono troppo sottili o duri, possono tagliare i fusti e fanno più danni che altro.

La LST va fatta con delicatezza, altrimenti rischi di spezzare i rami. Puoi legarli con filo da giardinaggio, ma in qualsiasi growshop trovi anche dei picchetti fatti apposta: si piantano nel substrato e in cima hanno un gancio dove passi il ramo, inclinandolo come vuoi.

Il punto in cui pieghi il ramo deve essere il più vicino possibile alla punta, così apri bene la pianta e non rischi di spezzare le parti più dure. Se sai già che farai LST, conviene piantare il seme vicino al bordo del vaso e non al centro, e piegarlo verso il lato opposto quando ha fatto 3 o 4 nodi.

I vantaggi

I vantaggi sono parecchi. Puoi tirare fuori cime più dense anche dai rami bassi. Ti aiuta a ridurre l’ingombro in altezza, così sfrutti meglio lo spazio e tieni sotto controllo la taglia della pianta.  Soprattutto indoor, ti fa aumentare la resa.

LST indoor e… outdoor?

C’è chi pensa che la LST sia roba solo da coltivazione indoor, ma non è così. Il low stress training non è una novità e, anzi, è nato proprio come metodo per l’aperto.

Se vivi in un posto con un clima più fresco, la LST outdoor può essere un buon modo per aumentare la resa nella stagione estiva, anche se dove stai il sole non è tantissimo.

E la LST è utile anche per tenere le piante outdoor il più discrete possibile. Quindi il vantaggio è doppio: non solo raccogli di più, ma la pianta dà molto meno nell’occhio rispetto a una marijuana enorme e svettante.

Quando cominciare con la LST?

Sul quando partire, la risposta più ovvia è: il prima possibile. Molti grower cominciano a lavorare le piante quando hanno tra 3 e 6 nodi o un paio di coppie di foglie. In questa prima fase il fusto è flessibile e modellabile, e non c’è nessun rischio che si spezzi. Anche quando la pianta è già ben avviata in vegetativa, è pronta per essere piegata.

L’ideale è non partire prima che la pianta abbia fatto qualche nodo come si deve, ma neanche aspettare troppo. C’è solo un momento in cui la LST può dare problemi: quando la pianta è già entrata in fioritura. A quel punto i fusti possono essere troppo rigidi per piegarli, e rischi di spezzare un ramo che regge le tue preziose cime. A parte questo, puoi cominciare la LST praticamente in qualsiasi momento della vegetativa. Prima è, meglio è.

Una variante: la LST con i pesi

Un altro modo interessante di fare LST, e di migliorare le cime, è usare piccoli pesi appesi alle punte dei rami per piegarli con l’angolo e nella direzione che vuoi tu.

Così modelli la forma della pianta e la apri in modo che tanti germogli possano prendere la luce del sole, e intanto la abitui a reggere il peso delle cime quando arriva la fioritura. Va bene indoor, ma all’aperto è perfetta, perché i rami possono muoversi col vento senza problemi e nello stesso tempo si irrobustisce la struttura.

Un consiglio importante per stressare le piante il meno possibile e prenderti tutti i vantaggi della LST: lavorale al tramonto, o indoor proprio quando si spengono le lampade, così hanno la notte per riprendersi. Di solito il giorno dopo vedrai che le punte dei rami piegati sono tornate a guardare in su, verso la fonte di luce.