Vasi in tessuto geotessile: perché usarli per coltivare erba
COLTIVAZIONE

Vasi in tessuto geotessile: perché usarli per coltivare erba

Potatura ad aria, drenaggio, radici fresche e vasi che durano anni: tutti i motivi per mandare in pensione la plastica.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

I vasi in tessuto geotessile conviene usarli perché fanno respirare le radici: l’aria che passa dal tessuto le «pota» quando arrivano al bordo, così non girano in tondo, il substrato drena meglio e resta più fresco. Per coltivare piante di marijuana sane e produttive sono diventati un’ottima alternativa ai classici vasi di plastica, e piacciono ai grower di ogni livello.

Qui sotto vediamo come funzionano questi vasi geotessili e quali vantaggi ti danno, per far fare un salto di qualità alla tua coltivazione.

Scopri i vantaggi dei vasi in tessuto geotessile per coltivare marijuana

Quando devi scegliere il vaso per la tua erba, le opzioni sono talmente tante che rischi di andare in confusione. Meglio i classici di plastica, gli Air-Pot o magari quelli di terracotta? E i vasi in tessuto, come sono?

Pane di radici di cannabis durante un trapianto

I vantaggi dei vasi in tessuto

Potatura ad aria:

Il vaso in tessuto è un’ottima scelta per la marijuana e per altre piante grazie alla potatura ad aria (air pruning). Quando le radici si allargano in cerca di ossigeno, l’aria che passa liberamente attraverso il tessuto ne blocca le punte: così non si aggrovigliano e l’apparato radicale cresce sano.

Drenaggio efficiente:

Un buon drenaggio è fondamentale per far crescere bene le piante. Il vaso in tessuto geotessile drena sempre bene ed evita i problemi da troppa acqua, come radici nel ristagno e malattie.

Più ossigeno nel substrato:

Rispetto ai vasi di plastica o di terracotta, quelli in tessuto fanno arrivare più ossigeno al substrato: le radici crescono più sane e alla fine hai piante più vigorose.

Temperatura:

Che tu coltivi indoor o outdoor, il caldo è un fattore da non sottovalutare. I vasi in tessuto regolano la temperatura grazie al raffreddamento per evaporazione, e così le radici non si surriscaldano.

È un punto chiave, perché sopra i 28 °C l’apparato radicale può subire danni. Con i vasi in tessuto tieni le radici in un ambiente ottimale per la crescita.

Comodità:

Spostare i vasi può essere uno sbatti, soprattutto quando sono pesanti e ingombranti. Quelli in tessuto hanno i manici, e trasportarli senza rovinare le radici diventa molto più facile. Alcuni hanno perfino le chiusure in velcro per stare più tranquillo. Se devi spostare spesso le piante, sono la scelta ideale.

Riutilizzabili:

A differenza dei vasi di coccio o di plastica, quelli in tessuto geotessile si riutilizzano e possono durare diversi anni senza rovinarsi. Dopo ogni coltivazione li lavi e sono pronti per la prossima. Robusti e durevoli, sono un investimento che si ripaga nel tempo.

Resistenza:

Che tu coltivi in un clima tropicale o in uno più freddo, i vasi in tessuto reggono bene ambienti molto diversi. Non si crepano e non si rompono, nemmeno col meteo storto. E sono così robusti che vanno bene anche per l’idroponica.

Pianta di Pineapple Larry OG in fioritura

Perfetti per l’idroponica:

I vasi in tessuto si prestano bene ai sistemi idroponici, perché il tessuto poroso facilita l’assorbimento dei nutrienti senza dover fare altri buchi. Se stai pensando all’idroponica come metodo di coltivazione, sono la scelta giusta.

Ricapitolando, i vasi in tessuto hanno un sacco di vantaggi per chi coltiva marijuana, dal controllo della temperatura alla comodità e alla durata. Se vuoi migliorare la tua coltivazione, pensa seriamente a passare al tessuto.

Come drena un vaso in tessuto e perché conta tanto?

Il drenaggio è un aspetto chiave della coltivazione, e i vasi in tessuto drenano alla grande. Visto che il tessuto è traspirante, l’acqua esce facilmente dal fondo e dalla parte bassa dei lati.

Il risultato è un drenaggio più veloce rispetto ai vasi rigidi, e questo può voler dire annaffiare più spesso. Se ti preoccupa la superficie su cui appoggi i vasi o le aiuole in tessuto, o l’acqua che scola, ti consigliamo di metterci sotto dei sottovasi per raccogliere l’acqua in eccesso.

I vasi in tessuto sono biodegradabili? Si possono interrare?

Vasi e aiuole in tessuto non sono biodegradabili, ma sono resistenti e pensati per stare a lungo a contatto con la terra. Non si decompongono, però si possono interrare senza problemi, perché il tessuto geotessile è fatto apposta per reggere il contatto con il suolo.

I vasi in tessuto evitano che le radici girino in tondo?

Sì: i vasi in tessuto traspiranti impediscono alle radici di avvolgersi in cerchio e le fanno crescere più sane e fitte. Il merito è della potatura ad aria, che spinge la pianta a produrre nuove radici sottili invece di far aggrovigliare quelle che ci sono.

Che differenza c’è con i classici vasi di plastica?

Rispetto ai vasi di plastica rigida, quelli in tessuto lasciano crescere le radici in modo più naturale ed evitano problemi come il marciume della radice e le malattie. In più il tessuto robusto può fare da barriera in più contro parassiti e animali.