Zucchero alla cannabis: come farlo in casa con la tintura
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Zucchero alla cannabis: come farlo in casa con la tintura

Cannabis decarbossilata, alcol alimentare e zucchero: in un’ora hai un dolcificante che va bene per caffè, tè e qualsiasi ricetta.

DI Redazione CosechaLibre3 MIN DI LETTURA

Lo zucchero alla cannabis si fa così: si mette in infusione cannabis decarbossilata in alcol alimentare ad alta gradazione, si mescola la tintura con lo zucchero e si fa evaporare l’alcol in forno a 90 °C. Se hai già fatto edibili saprai che di solito passano per burro o olio, perché per estrarre cannabinoidi e terpeni serve infonderli in un grasso. Lo zucchero è l’alternativa senza grassi.

Lo zucchero alla cannabis ti apre parecchie possibilità ed è versatile come qualsiasi altro zucchero. Sapore e consistenza restano quelli, e in ricetta si comporta esattamente come lo zucchero da tavola. Solo che ha quel qualcosa in più, roba per adulti.

Farlo è facile. Ti servono cannabis, zucchero, alcol ad alta gradazione e due nozioni base di cucina.

Si parte dalla decarbossilazione

I cannabinoidi si attivano solo con il calore. Quando fumi, la cannabis si attiva a ogni accesa e a ogni tiro.

Per infondere la cannabis nello zucchero (o nell’olio, nel burro o in qualsiasi altra cosa) devi prima attivare i cannabinoidi. Il processo si chiama decarbossilazione e, anche se il nome fa paura, è facilissimo. Clicca qui per leggere il passo passo e tutti i vantaggi della decarbossilazione.

Per lo zucchero alla cannabis ti servono alcol alimentare ad alta gradazione, cannabis decarbossilata e zucchero. Va bene anche lo zucchero grezzo o quello di cocco.

Prima si fa la tintura di cannabis in alcol, mettendo in infusione la cannabis decarbossilata. Le proporzioni sono libere: metti la cannabis in un barattolo e versaci sopra l’alcol. L’alcol deve coprire appena la cannabis, e nel barattolo deve restare un po’ di spazio per scuoterlo e mescolare.

La prima volta scuoti il barattolo per bene, così alcol e cannabis si mescolano in modo uniforme. Poi lascia riposare 5 minuti e scuoti di nuovo. Ripeti quattro volte: dopo 20 minuti l’alcol sarà carico di cannabis. Ora filtra i pezzi di materiale vegetale con un colino, una garza o un retino metallico.

Per il passaggio successivo accendi il forno al minimo, circa 90 °C. Occhio: l’alcol è infiammabile e i suoi vapori prendono fuoco facilmente, quindi meglio un forno elettrico, finestra aperta, niente fornelli accesi o fiamme libere vicino e mai il forno lasciato da solo.

Versa lo zucchero nella tintura, mescolando mentre lo aggiungi, fino ad arrivare a una tazza circa. Deve venire fuori una consistenza tipo sabbia bagnata. Cerchiamo un composto denso.

Stendi il composto in modo uniforme su una teglia foderata di carta stagnola e mettila sul ripiano centrale del forno. L’alcol dovrebbe evaporare in circa 20 minuti. Mescola lo zucchero ogni 5 minuti più o meno, così l’alcol evapora in modo uniforme.

Tira fuori lo zucchero dal forno e lascialo sul piano della cucina per circa mezz’ora, continuando a mescolarlo ogni cinque minuti. L’alcol evapora del tutto e resta uno zucchero asciutto, leggermente tostato e infuso di cannabis.

Non serve tenerlo in frigo, ma va protetto: esponilo il meno possibile ad aria, umidità e luce finché non lo usi.

Cosa ci faccio con lo zucchero alla cannabis?

Ci addolcisci il caffè o il tè, oppure lo spolveri sopra dolci già pronti. In qualsiasi ricetta con lo zucchero puoi usare quello alla cannabis, e se vuoi un effetto più leggero lo mescoli con zucchero normale.

Fare lo zucchero alla marijuana è meno difficile di quanto sembri: basta seguire la ricetta come si deve. Ricordati che la cannabis va sempre decarbossilata prima di usarla in qualsiasi ricetta, e che la potenza dello zucchero dipende da quanto è forte e pulita la cima che usi.

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