
La marijuana riduce la fertilità femminile? Cosa ha trovato lo studio NIH
Le donne che usavano cannabis avevano circa il 41% di probabilità in meno di concepire a ogni ciclo. Ecco come è stato fatto lo studio e cosa non dice.
Il consumo di cannabis potrebbe rendere più difficile rimanere incinta. In uno studio dei National Institutes of Health (NIH) statunitensi su donne che avevano già perso una o due gravidanze, chi usava cannabis aveva circa il 41% di probabilità in meno di concepire a ogni ciclo rispetto a chi non la usava. Le consumatrici nello studio erano solo 62 e gli autori invitano alla cautela, ma visto che sempre più donne usano la cannabis contro il dolore, per lo stress o per piacere, conviene sapere cosa dice la ricerca.
La scienza sta cominciando a chiarire come il THC e gli altri composti della cannabis interagiscono con l’apparato riproduttivo femminile, con possibili effetti su ciclo mestruale, ovulazione e impianto dell’embrione. Qui sotto vediamo cosa dice davvero la ricerca disponibile sul rapporto tra canne e fertilità femminile, e quali sono i possibili rischi per chi sta cercando una gravidanza.

Marijuana e fertilità femminile: cosa dicono gli studi?
Usare marijuana potrebbe rendere più difficile concepire, secondo uno studio dei ricercatori dei National Institutes of Health. Lo studio, guidato da Sunni L. Mumford, Ph.D., della Divisione di Epidemiologia dell’Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development, mostra che le donne che consumano cannabis hanno circa il 40% di probabilità in meno di concepire a ogni ciclo rispetto a chi non la consuma.
Pubblicato sulla rivista Human Reproduction, lo studio porta dati importanti sul rapporto tra marijuana e fertilità femminile.
Come è stato fatto lo studio
Lo studio ha seguito donne che cercavano una gravidanza dopo uno o due aborti spontanei. A differenza di altre ricerche, non ha analizzato l’uso di marijuana da parte dei partner. Le partecipanti facevano parte di uno studio più ampio con oltre 1.200 donne tra i 18 e i 40 anni con una storia di gravidanze perse.
Durante lo studio le donne sono state seguite per un massimo di sei cicli mentre provavano a rimanere incinte e, se ci riuscivano, anche per tutta la gravidanza. All’iscrizione hanno compilato un questionario sul consumo di marijuana nei 12 mesi precedenti e hanno fornito campioni di urina all’inizio dello studio e dopo sei mesi, oppure al momento di un test di gravidanza positivo.
La marijuana incide sulla gravidanza? Risultati principali
Delle 1.200 donne studiate, 62 (il 5%) sono risultate positive al test delle urine o hanno dichiarato di aver usato cannabis prima del concepimento. I risultati: chi consumava cannabis aveva il 41% di probabilità in meno di concepire a ogni ciclo rispetto a chi non la usava.
In più, solo il 42% delle consumatrici di cannabis è rimasta incinta durante lo studio, contro il 66% delle non consumatrici.
Nonostante questo, non sono emerse differenze significative nei tassi di aborto spontaneo tra consumatrici e non consumatrici che erano riuscite a concepire. Sono però emerse differenze ormonali importanti: le consumatrici avevano livelli più alti di ormone luteinizzante (LH) e un rapporto più alto tra questo ormone e l’ormone follicolo-stimolante (FSH), cosa che potrebbe aver inciso sulle loro possibilità di concepire.
Quindi la marijuana riduce la fertilità?
Gli autori spiegano che la cannabis può alterare gli ormoni riproduttivi e il rivestimento dell’utero, e questo potrebbe ridurre le probabilità che l’embrione si impianti. Studi sugli animali hanno mostrato che la cannabis può incidere sull’endometrio, riducendo le probabilità che una gravidanza si avvii.

Conclusioni e consigli su marijuana e fertilità femminile
Gli autori raccomandano alle donne che cercano una gravidanza di essere prudenti con la cannabis finché non ci saranno prove più solide.
Anche se i risultati suggeriscono un legame negativo tra uso di cannabis e fertilità femminile, gli autori avvertono che vanno presi con cautela, perché le consumatrici nello studio erano relativamente poche.
In conclusione, la marijuana può ridurre le possibilità di concepire. Se stai cercando una gravidanza, valuta di smettere con la cannabis e tieni d’occhio le nuove ricerche, che potranno fare più chiarezza su un tema così importante per la salute riproduttiva.
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