
Melassa per la marijuana: benefici e quale scegliere
Nutre i microrganismi del terriccio e porta minerali: perché i grower la usano in fioritura e perché deve essere scura e non solforata.
La melassa fa bene alla coltivazione di marijuana soprattutto perché nutre i microrganismi buoni del terriccio, che a loro volta aiutano le radici ad assorbire i nutrienti; in più porta un po’ di potassio, calcio, magnesio e ferro. Va scelta scura (tipo melassa nera) e non solforata, e si usa soprattutto in fioritura.
Oltre a dare questi nutrienti, la melassa fa da cibo per i microrganismi utili del terreno: favorisce batteri e funghi che migliorano l’assorbimento dei nutrienti da parte delle radici.
Tanti grower dicono che usare la melassa nell’acqua di irrigazione o in una soluzione organica migliora la qualità delle cime, con più sapore e più aroma, anche se non ci sono studi che lo dimostrino. Inoltre aiuta a sviluppare un apparato radicale più robusto, e quindi piante più resistenti e produttive.

Cos’è la melassa e perché fa bene alla pianta di marijuana?
La melassa è un sottoprodotto denso e sciropposo della raffinazione dello zucchero, di canna o di barbabietola. Durante la lavorazione si estrae lo zucchero e resta una sostanza viscosa ricca di nutrienti e minerali: la melassa. A seconda di quante volte viene raffinata, cambiano il contenuto nutritivo e la qualità, ed è proprio questo che conta quando la usi in coltivazione.
Quando dai la melassa alle piante, scegline una senza conservanti né additivi chimici, così ne sfrutti al massimo i benefici. Qui sotto vediamo i tipi di melassa che puoi usare sulla cannabis.
Tipi di melassa: qual è la migliore per le tue cime?
Prima di usare la melassa in coltivazione, devi conoscere le differenze tra i tipi in commercio, perché alcuni fanno bene e altri fanno danni. Le categorie principali sono due: solforata e non solforata.
- Melassa solforata: contiene anidride solforosa, che fa da conservante e antimicrobico. Lo zolfo è un nutriente essenziale per la cannabis, ma l’anidride solforosa può uccidere i microrganismi buoni del substrato, e questo alla coltivazione non fa bene.
- Melassa non solforata: contiene zolfo ma non anidride solforosa, quindi è la scelta giusta per la marijuana, perché non fa male ai microrganismi del terreno.
Quale grado di melassa usare?
La melassa si classifica anche in base a quanto è raffinata, e questo cambia il suo contenuto di nutrienti.
- Melassa chiara: ha un colore più chiaro ed è in pratica sciroppo di zucchero, con meno nutrienti.
- Melassa scura: come la melassa nera, è molto più ricca di nutrienti essenziali come vitamine del gruppo B, calcio, magnesio, ferro e potassio, ed è quella che i grower preferiscono per avere i risultati migliori.
La melassa nera è la più usata dai grower proprio perché è carica di nutrienti, che spingono una crescita vigorosa e sana e migliorano qualità e resa delle cime.
Cosa fa la melassa per la salute della pianta
La salute delle tue piante dipende tantissimo dalla composizione del substrato, perché è lì che le radici prendono i nutrienti che servono per crescere.
Ed è qui che la melassa può fare la differenza, migliorando l’ambiente e il benessere generale delle piante. Questo sottoprodotto dello zucchero non solo porta nutrienti, ma migliora anche la struttura del terreno, e le piante crescono più sane e più efficienti.
Quando dare la melassa alle piante?
La melassa rende di più nelle fasi chiave della crescita, come la fioritura. La cannabis sta alla grande quando nel substrato vive una comunità di microrganismi sani e utili. Aggiungendo la melassa dai da mangiare a questi microbi, che così crescono e sopravvivono meglio.
Questi microrganismi, a loro volta, decompongono la materia organica nel substrato e rendono più facile per le radici assorbire i nutrienti.

I benefici della melassa nel substrato
Uno dei vantaggi principali della melassa è che migliora la struttura del substrato. Rinforzando la comunità microbica, aiuta il terreno a trattenere più acqua e più aria, e le radici si trovano in un ambiente migliore.
In più, gli zuccheri e i minerali della melassa arricchiscono il substrato con nutrienti extra come ferro, calcio e magnesio, essenziali per uno sviluppo sano della pianta.
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