Quante volte travasare la marijuana: primo e secondo travaso, mai in fioritura
COLTIVAZIONE

Quante volte travasare la marijuana: primo e secondo travaso, mai in fioritura

Vaso troppo grande, troppo piccolo o travaso in fioritura: gli errori che frenano la pianta e quando invece è il momento di cambiare casa alle radici.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

Di solito la pianta di marijuana si travasa una o due volte: il primo travaso dopo 1-2 settimane di vita della piantina, con 3-5 nodi, e il secondo in vegetativa, al massimo due settimane prima della fioritura, perché in fioritura cambiarle vaso la rallenta. Travasare nel momento sbagliato o nelle condizioni sbagliate stressa la pianta e le frena la crescita. Fatto bene, invece, è uno dei passaggi chiave per una pianta che cresce alla grande e un raccolto abbondante.

Il momento giusto dipende da diversi fattori: la fase di crescita, quanto sono sviluppate le radici e l’ambiente in cui coltivi. Se li conosci, capisci quando e come travasare senza interrompere il ciclo naturale della pianta, e fai in modo che il cambio di vaso le dia la spinta invece di frenarla.

Pianta di cannabis in vaso durante la crescita

Perché è importante travasare la pianta di marijuana?

Il travaso ha un ruolo fondamentale nella crescita e nella salute delle piante, perché dà alle radici un ambiente ideale dove allargarsi e assorbire i nutrienti che servono. Le radici della marijuana, per stare bene, vogliono buio, umidità, ossigeno e spazio nella giusta misura.

Che tu coltivi indoor o outdoor, le radici tendono per natura a crescere verso i bordi e il fondo del vaso, in cerca di spazio, acqua e nutrienti.

Partire con una piantina appena germinata o una talea in un vaso grande non è sempre l’idea migliore per coltivare una pianta di marijuana. Spesso la crescita viene squilibrata: le radici si concentrano ai margini e lasciano zone di substrato inesplorate.

In più, in un vaso troppo grande il substrato resta bagnato più a lungo, e aumenta il rischio di umidità in eccesso, con problemi come funghi o radici che marciscono.

Il travaso aiuta la pianta a crescere meglio

Col travaso le radici si allargano in modo uniforme nel substrato man mano che la pianta cresce, e assorbono meglio acqua e nutrienti. È un passaggio chiave per avere piante forti e sane: passando a un vaso più grande quando la pianta lo chiede, eviti che le radici restino strette.

In un vaso troppo piccolo le radici vanno in stress, esauriscono i nutrienti del substrato e, di conseguenza, la pianta perde vigore.

Il giusto equilibrio tra vaso e crescita

La misura del vaso deve seguire la taglia e le esigenze della pianta in ogni fase. Partire con il vaso giusto e travasare al momento giusto riduce i problemi di irrigazione e rende più facile gestire l’umidità del substrato.

Un travaso fatto bene ti dà l’equilibrio ideale: le radici hanno spazio a sufficienza e il substrato non trattiene troppa acqua, così eviti sia i ristagni sia che si secchi troppo.

Pianta di Gorilla Rainbow in vaso

Insomma, travasare al momento giusto è una tecnica fondamentale per una crescita robusta e un raccolto di qualità.

Quando devo travasare le piante di cannabis?

Capire quando travasare è fondamentale per una crescita sana e per avere più cime. Come tante altre fasi della coltivazione, anche questa si basa sull’osservare certi segnali nelle piantine o nelle piante in vegetativa.

Ogni grower aggiusta i tempi in base alla sua esperienza e al suo ambiente, ma in generale si travasa una o due volte in tutta la vita della pianta.

Primo travaso: dalla piantina a un vaso più grande

Il primo travaso di solito si fa dopo 1-2 settimane di crescita della piantina. Se hai fatto germinare i semi in un cubo di lana di roccia o in un vasetto piccolo, il momento giusto per passarle in un vaso più grande è quando si vedono le prime radici.

Di solito succede quando la pianta ha messo le prime foglie e ha tra tre e cinque coppie di foglie, o nodi, anche se il momento può cambiare un po’ a seconda della genetica.

Il travaso in fase vegetativa

Per spingere al massimo la crescita, il secondo travaso si può fare in vegetativa, meglio se prima che la pianta entri in fioritura. Si consiglia di farlo al massimo due settimane prima della fioritura, perché spostare una pianta in fioritura la stressa e la rallenta.

In questa fase il travaso serve a dare alle radici lo spazio per allargarsi, così la pianta assorbe meglio i nutrienti.

Un’altra idea: il bonsai di marijuana

Il travaso può essere anche un modo per sperimentare con i bonsai di marijuana. Metti la pianta in un vaso piccolo e la poti spesso: così ne controlli la taglia e le dai un aspetto decorativo. Ti ritrovi una pianta di cannabis unica e scenografica, che dà un tocco speciale a qualsiasi angolo.