Burro di cannabis: come si fa il cannabutter in casa
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Burro di cannabis: come si fa il cannabutter in casa

Guida passo passo al burro di cannabis fatto in casa: ingredienti, tempi e accortezze base per usarlo negli edibili.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Il burro di cannabis si fa sciogliendo 250 g di burro in mezzo litro d’acqua bollente, aggiungendo l’erba tritata, lasciando sobbollire circa 30 minuti, filtrando e mettendo tutto in frigo per almeno 6 ore: il burro si solidifica sopra l’acqua ed è pronto. È la base di quasi tutti gli edibili, perché ti permette di mettere la cannabis in un sacco di ricette, dai brownies ai biscotti.

Fare il burro di marijuana è facile, ma ci vogliono tempo e pazienza perché i cannabinoidi, come il THC o il CBD, si attivino per bene e passino nel grasso del burro. In questa guida passo passo ti spieghiamo come prepararti il tuo e sfruttare al massimo il raccolto.

Come si fa il burro di cannabis

Farsi il burro di marijuana in casa è più semplice di quanto sembri e ti apre un mondo di ricette. Questo burro infuso, che tutti chiamano «cannabutter», è perfetto per preparare edibili che ti danno gli effetti del THC o del CBD in modo discreto e buonissimo. Ecco come si prepara.

Cosa ti serve:

  • Mezzo litro d’acqua
  • 250 grammi di burro
  • Da 30 a 50 grammi di foglie resinose e cimette piccole (se usi cime di qualità alta, riduci la quantità a un quarto)

Il burro di cannabis passo per passo:

  1. Trita l’erba
    Parti tritando gli scarti di erba col grinder. Così la resina si scioglie meglio nel grasso del burro e i cannabinoidi vengono assorbiti di più.
  2. Fai bollire l’acqua e aggiungi il burro
    Metti a bollire mezzo litro d’acqua in una pentola. Quando bolle, aggiungi i 250 grammi di burro e mescola finché non si è sciolto del tutto.
  3. Aggiungi l’erba tritata
    Con il burro ben sciolto nell’acqua, aggiungi le cime o gli scarti tritati. Lascia sobbollire a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto. In questa fase il THC e gli altri cannabinoidi passano piano piano nel burro.
  4. Filtra
    Passata la mezz’ora, usa un colino, uno strofinaccio pulito o una garza per separare i residui vegetali dal liquido. Se vuoi spingere al massimo gli effetti, puoi decarbossilare l’erba prima: metti le cime in forno a 110 °C per 30-40 minuti prima di aggiungerle al burro.
  5. Frigo e separazione
    Versa il liquido filtrato in un contenitore e mettilo in frigo per 6 ore o più. Dopo il frigo vedrai che il burro si è separato dall’acqua e forma uno strato solido in superficie. Staccalo con calma e mettilo in un contenitore ermetico.
  6. Conservazione
    Una volta separato il burro dall’acqua, tienilo in frigo perché resti fresco. E sei pronto per usarlo nelle tue ricette preferite!

Qualche dritta in più:

  • Non scaldare troppo il composto, perché il calore eccessivo degrada i cannabinoidi.
  • Conservalo al sicuro: il burro di cannabis va tenuto lontano da bambini e animali.

Il burro di cannabis fatto in casa è perfetto per un’esperienza in cucina fuori dal comune. Ricordati solo di tenere d’occhio la dose, così ottieni l’effetto che cerchi senza esagerare.

Come si usa il burro di cannabis?

Visto che ormai si parla tanto degli effetti negativi del fumo, tanti consumatori cercano alternative più sane per godersi i benefici della cannabis. Una delle più consigliate è mangiarla, cioè gli edibili, quelli che in inglese chiamano «edibles». Così eviti i danni alle vie respiratorie e in più l’esperienza è più lunga e più intensa.

Perché mangiare la cannabis invece di fumarla?

Fumare cannabis sativa, per quanto diffuso, può fare parecchio male ai polmoni. La combustione produce sostanze tossiche che irritano le vie respiratorie e alla lunga possono dare problemi.

Per questo tanta gente è passata ad altri metodi, come i vaporizzatori, che scaldano l’erba a temperature più basse ed evitano di liberare i composti dannosi.

Oggi, con tutta l’attenzione che c’è sulla salute respiratoria per via dei virus e di altre malattie, sempre più persone cercano opzioni che non passino dal fumo. Gli edibili sono la soluzione ideale per godersi la cannabis senza rovinarsi i polmoni.

I vantaggi degli edibili al burro di cannabis

Gli edibili alla cannabis, o «edibles», sono un’ottima scelta se cerchi un’alternativa più sana. Però occhio: l’effetto degli edibili è molto più forte e dura molto di più rispetto a fumare o vaporizzare.

Per questo vanno presi con cautela, soprattutto se è la prima volta che mangi cannabis.

Quando la mangi, l’effetto ci mette di più a salire (tra 30 minuti e 2 ore), ma può durare parecchie ore, con un’esperienza più lunga e profonda. In più gli edibili non irritano i polmoni, quindi sono perfetti se vuoi evitare i rischi del fumo.

Il burro di cannabis: un classico della cucina alla cannabis

Una delle ricette più classiche e versatili della cucina alla cannabis è proprio il burro di cannabis, il famoso «cannabutter». Questo burro infuso con THC e altri cannabinoidi è facile da fare e lo puoi usare in un sacco di ricette, dai biscotti ai sughi.

Il burro di cannabis va fortissimo tra chi ama la gastronomia cannabica, perché ti permette di aggiungere gli effetti psicoattivi o terapeutici della cannabis a quasi qualsiasi piatto. E poi è un modo buonissimo di consumare cannabis senza fumo, rispettando le vie respiratorie mentre ti godi i benefici della pianta.

Come funziona il burro di cannabis?

Il burro di cannabis si prepara infondendo il burro normale con i cannabinoidi della pianta, come il THC e il CBD. Questi composti si sciolgono nel grasso del burro, e così li puoi mettere facilmente in qualsiasi ricetta.

Una volta pronto, puoi usare il burro di cannabis per fare biscotti, brownies o semplicemente spalmarlo su una fetta di pane tostato. È un modo facile ed efficace per goderti gli effetti della cannabis più a lungo, senza mettere a rischio i polmoni.

Mangiarla è un’alternativa più sana

Scegliere gli edibili è uno dei modi più sani di consumare marijuana, perché togli di mezzo i rischi del fumo e della combustione. In più l’esperienza dura di più ed è più potente, perfetta per chi vuole godersi la cannabis in modo responsabile.

Il burro di cannabis è solo uno dei tanti edibili che puoi prepararti in casa per sfruttare i benefici di questa pianta terapeutica senza compromettere la salute.