
Latte alla marijuana: come si fa il cannamilk e quanto berne
Cannabis decarbossilata, latte bello grasso e fuoco basso: la ricetta del cannamilk, anche con le foglie, e come dosarlo senza farti stendere.
Cos’è il latte alla marijuana?
Il latte alla marijuana, o «cannamilk», è latte in cui hai fatto un’infusione di cannabis decarbossilata: i cannabinoidi si legano ai grassi del latte e diventano un edibile da bere così com’è o da usare in altre ricette. Più il latte è grasso, più cannabinoidi trattiene. È un modo di consumo versatile, sia per uso ricreativo sia terapeutico.
Come dice il nome, è latte con un’infusione di cannabis dentro. Anzi, il latte alla cannabis è molto simile ad altri edibili, come il burro di cannabis o il tè alla cannabis.
La ricetta è facile, ma non basta mischiare latte ed erba e via. Non funziona così, perché la cannabis cruda, presa direttamente dalla pianta, non è psicoattiva.
Il motivo è che il corpo non riesce a lavorare la pianta cruda in modo che i cannabinoidi passino nel sangue e arrivino al cervello, dove fanno il grosso dell’effetto. Per far funzionare la cannabis e sfruttarne i composti, bisogna prima decarbossilarla.
Un’altra cosa da sapere: nelle infusioni, più grasso c’è, più potente viene il latte (o il burro) alla cannabis. Cannabinoidi come il THC, il CBD, il CBG e il CBN si sciolgono nei grassi molto più facilmente che in altri liquidi (a parte l’alcol e alcune sostanze chimiche, come gli idrocarburi). Più grasso c’è nel latte, più cannabinoidi vengono assorbiti e restano nel prodotto finale.
Puoi usare anche alternative al latte animale, come il latte di soia, di mandorla o di cocco. Se vuoi provare una di queste opzioni vegane, scegline una con almeno tre grammi di grassi a porzione. Così i cannabinoidi si legano meglio e il prodotto finale viene potente.
Ingredienti per il latte alla marijuana:
7-10 grammi della tua varietà di marijuana preferita, già decarbossilata
2 tazze di latte
Teglia da forno
Carta forno
Grinder
Pentola grande
Frusta a mano
Colino a maglia fine
Contenitore con coperchio
Termometro da cucina
Come si prepara il latte alla cannabis
Per prima cosa trita con il grinder la cannabis già decarbossilata in pezzetti piccoli e mettila in una pentola grande. Accendi il fornello, aggiungi il latte e sbatti insieme i due ingredienti. Il fuoco deve essere basso: controlla la temperatura con il termometro finché arriva vicino ai 100 °C, ma senza mai farlo bollire. Da lì tieni questa temperatura per 45 minuti, mescolando più o meno ogni cinque minuti.
Dopo 45 minuti togli la pentola dal fuoco e lascia raffreddare il latte a temperatura ambiente. Filtralo piano nel contenitore che hai scelto. Puoi filtrarlo anche più di una volta, così non resta materiale vegetale. Conserva il latte appena fatto in frigo, in un contenitore chiuso.
Comunque decidi di consumarlo, parti con una dose piccola, bevilo a piccoli sorsi e aspetta con pazienza che salga. Vale per tutti gli edibili, che possono metterci anche un’ora o due a fare effetto. E quando salgono, picchiano duro: meglio sempre dosi piccole e andarci piano.
Per un latte alla cannabis di qualità, usa cime o erba di qualità. Se parti da cime scarse, il prodotto finale sarà scarso, e l’effetto, psicoattivo o terapeutico, ne risente.

Che effetti ha il latte alla marijuana?
Quando i cannabinoidi della marijuana si sciolgono nel grasso del latte, possono avere degli effetti sull’organismo. Le informazioni sugli effetti specifici del latte alla marijuana sono poche, ma ci si può aspettare effetti simili a quelli della cannabis consumata in altri modi.
Bevendo latte alla marijuana, gli effetti cambiano in base a quanta cannabis hai usato, alla varietà e alla tua tolleranza. Tra i possibili effetti ci sono quelli psicoattivi, come euforia, relax, cambi d’umore e fame chimica, soprattutto se il latte contiene abbastanza THC.
Il latte alla marijuana può anche avere un effetto sedativo e aiutarti a rilassarti e stare tranquillo, soprattutto se ha livelli alti di CBD, un cannabinoide noto per le sue proprietà rilassanti. Inoltre alcuni studi suggeriscono che sia il THC sia il CBD abbiano proprietà analgesiche, quindi in certi casi il latte alla marijuana potrebbe aiutare a dare sollievo dal dolore.
Qual è la dose di latte alla cannabis?
Non esiste una dose standard o raccomandata per tutti, perché la concentrazione di cannabinoidi cambia con la quantità e la qualità della cannabis usata nell’infusione. Contano anche la tolleranza di ognuno e quello che cerchi. Ricordati che il latte alla cannabis può avere effetti psicoattivi e terapeutici: meglio partire con dosi basse e aggiustare piano piano in base all’effetto che vuoi e a come reagisci.
Se te lo prepari in casa, parti con poca cannabis e valuta quanto è forte prima di aumentare la dose. Un rapporto comune è circa 1 grammo di cannabis ogni 250 ml (una tazza) di latte. Ma questa proporzione può cambiare in base alla tolleranza e a quello che cerchi.
Come fare il latte alla marijuana con le foglie?
Il latte alla marijuana con le foglie si fa più o meno come quello con le cime, ma tieni conto che le foglie hanno molti meno cannabinoidi delle cime. Ecco una ricetta base per farlo con le foglie:
Ingredienti:
- 15-20 grammi di foglie di cannabis, essiccate e decarbossilate
- 1 litro di latte intero
- 1 cucchiaino di lecitina di soia (facoltativa, aiuta i cannabinoidi a legarsi meglio)
Procedimento:
- Lava bene le foglie per togliere sporco e residui, lasciale asciugare e decarbossilale in forno.
- Trita finemente le foglie.
- In una pentola scalda il latte a fuoco medio-basso finché è caldo ma non bolle. Non farlo bollire, se no i cannabinoidi si degradano.
- Aggiungi le foglie tritate al latte caldo e mescola bene.
- Lascia scaldare il latte con la cannabis a fuoco basso per circa un’ora. Mescola ogni tanto, così non si attacca al fondo.
- Se usi la lecitina di soia, aggiungi il cucchiaino negli ultimi minuti di cottura e mescola bene.
- Togli la pentola dal fuoco e lascia raffreddare.
- Quando è freddo del tutto, filtra il latte con un colino a maglia fine o una garza per separare le foglie. Strizza bene le foglie per tirare fuori tutto il latte.
- Versa il latte filtrato in un contenitore ermetico e tienilo in frigo finché non lo usi.
Ricordati che il latte fatto con le foglie ha meno cannabinoidi di quello fatto con le cime, quindi l’effetto sarà probabilmente più leggero.
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